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Frutticola, la recensione del gioco da tavolo

Prendete una bella pagnotta e tagliatene una fetta; dopo avergli dato una leggera scaldatina, spalmate un’ombra di burro se vi garba, ed immergete il cucchiaio nel barattolo di marmellata: non importa il gusto, basta che sia di ottima qualità. Spalmate generosamente la confettura su tutta la lunghezza del pane e tenetevi pronti a leccarvi i baffi. Questo è il nostro consiglio per immergersi nella lettura della recensione di Frutticola, il nuovo gioco da tavolo edito da GiochiX, di cui vi proponiamo la nostra recensione.

Frutticola, la recensione del gioco da tavolo

Frutticola è un gioco da tavolo da 2 a 4 giocatori, creato dal game designer esordiente Giovanni Fiore insieme a Virginio Gigli (Lorenzo il Magnifico, Coimbra). È frutto (!) di una fortunata campagna portata avanti in contemporanea su Giochistarter e Kickstarter nel Febbraio 2020, ed ha visto la luce grazie a quasi mille sostenitori che hanno finanziato il progetto.

Si tratta di un gioco di stampo eurogame, ambientato nell’immaginaria cittadina americana di Frutticola negli anni ’50; la meccanica principale è il piazzamento lavoratori. Lo scopo del gioco è diventare i più ricchi produttori e venditori di marmellata, attraverso la raccolta delle materie prime, la lavorazione di frutti in marmellate e la vendita a prezzo di mercato durante l’anno o alla grande svendita finale di Natale.

Il contenuto della scatola

  • Il tabellone a due facce
  • 4 magazzini iniziali
  • 28 meeple (6 per giocatore, 4 apprendisti grigi neutri)
  • 12 segnalini obiettivo
  • 74 frutti in sei tipi diversi
  • 42 marmellate
  • 32 tessere sviluppo
  • 15 pesticidi e 15 fertilizzanti
  • 12 tessere obiettivo
  • 28 carte azione
  • un cartellone segnaturni
  • 1 molletta segnaturni
  • 4 segnalini per il tabellone
  • 80 banconote in 4 tagli
  • 6 alberi e 1 cespuglio in cartoncino
  • il regolamento

La recensione dei componenti del gioco da tavolo

La nostra recensione dei componenti di Frutticola proietta sia ombre che luci sul titolo, ma iniziamo dalle prime.

Il cartoncino delle tessere non è della qualità più alta, e anche il taglio delle fustelle eseguito in fase di produzione presenta imperfezioni; fate molta attenzione nel punching dei componenti, altrimenti c’è il rischio che qualche tessera, o gli alberelli, si rovinino.

Il tabellone è abbastanza piccolo, e così anche le tessere sviluppo su cui la simbologia trova poco spazio; non che non sia chiara, ma può risultare difficile da vedere per la piccola dimensione della stampa. Forse sarebbe stato meglio aumentare la dimensione di questi componenti, che si devono consultare abbastanza spesso. Stesso discorso per i simboli dei frutti sugli alberi: sono un po’ piccoli. Si potevano stampare un po’ più grandi, anche senza aumentare la dimensione degli alberi stessi.

Frutticola 1

Il resto dei materiali sono invece di buona qualità. La grafica ci è piaciuta molto, lo stile anni ’50 ha sempre quel non-so-che che si fa apprezzare un po’ da tutti, per un’epoca ormai lontana nel tempo ma che conserva un fascino particolare. Anche la copertina alla Andy Warhol, in cui Marylin è sostituita da barattoli di marmellata dai colori accesi, dà un colpo d’occhio caratteristico e che si fa notare.

In Frutticola sono presenti delle banconote in 4 tagli diversi. Nonostante le monete in cartone siano solitamente più comode, in questo caso non è un problema: il denaro non viene maneggiato troppo, e quindi non risulta mai fastidioso. Inoltre, le banconote sono davvero belle e di buona fattura, con le simpatiche grafiche che caratterizzano tutto il titolo di Paula Simonetti e Michele Quondam. Ad ogni modo, per chi proprio preferisse avere il denaro nella più classica forma, è in vendita l’apposito pack A QUESTO INDIRIZZO.

I segnalini di frutta e marmellate sono anch’essi abbastanza piccoli, ma non così tanto da essere scomodi da maneggiare; molto colorati, aiutano a sentire l’ambientazione in un genere di gioco, i german/eurogame, che di solito non brilla sotto questo punto di vista; idem per i meeple dei lavoratori, sagomati e nei 4 colori dei giocatori. In fase di crowdfunding erano previste due versioni di Frutticola, ma alla fine GiochiX ha deciso di produrre soltanto la DeLuxe, con questi componenti migliorati: i giocatori non possono che ringraziare.

Anche le carte di Frutticola sono di dimensione contenuta, ma in questo caso assolutamente adatte allo scopo. Si devono rimescolare soltanto durante la fase di setup, ma se volete proteggerle le bustine della dimensione adatta sono quelle A QUESTO INDIRIZZO.

Nell’insieme, l’effetto estetico di Frutticola al tavolo è notevole: i colori, le grafiche, gli alberelli sagomati, le risorse di molte forme e tinte diverse, il cartellone/segnaturi, le banconote, formano un’insieme assai gradevole e molto meno “freddo” rispetto ad altri competitor dello stesso genere. Tutto considerato, il rapporto qualità prezzo di questo gioco da tavolo è quindi piuttosto buono.

Come si gioca a Frutticola

Una partita al gioco da tavolo Frutticola è divisa in 4 stagioni, round di gioco, a cui segue la svendita di Natale, che vedremo dopo. All’inizio di ciascuna stagione scegliamo una carta da utilizzare tra 5 inizialmente disponibili. La carta azione scelta indica l’ordine di iniziativa, i lavoratori che utilizzeremo per quel round e anche l’ordine in cui possiamo utilizzarli; inoltre, ci dà un vantaggio o uno svantaggio valido solo per quel round.

Frutticola 4

Le carte Azione sono abbastanza equilibrate. Carte con valori più bassi ci permettono di agire prima, ma garantiscono meno lavoratori o svantaggi più importanti. Viceversa, carte con valori alti garantiscono più lavoratori e maggiori vantaggi, a scapito dell’ordine di iniziativa. La modalità avanzata, ma assolutamente consigliata dopo le primissime partite, prevede che le carte Azione vengano draftate durante la preparazione.

Fatto ciò, seguendo l’ordine di iniziativa, posizioniamo il meeple (contadino o lavoratore propriamente detto) in uno spazio azione a nostra scelta. La disponibilità degli spazi azione dipende dal numero di giocatori. Gli spazi azione possono essere esclusivi o liberi: i primi permettono di svolgere più volte l’azione indicata, o ad un costo inferiore, ma possono essere occupati da un solo meeple per stagione; i secondi non hanno limitazioni, ma permettono di svolgere una sola volta l’azione, o ad un costo più alto. Alcune azioni danno un piccolo bonus se ad eseguirle è un determinato meeple – il contadino piuttosto che un lavoratore – mentre solo un paio di alberi del frutteto possono essere “usati” soltanto da contadini.

A meno che dei bonus delle carte non prevedano altrimenti, ogni giocatore piazza un meeple a turno; il gioco prosegue secondo l’ordine di iniziativa. La stagione termina quando tutti hanno posizionato i proprio meeple.

Cosa possiamo fare in Frutticola?

Le azioni disponibili sono:

  • Raccogliere frutta
  • Cucinare due frutti uguali per farli diventare una marmellata
  • Vendere marmellata o frutta non lavorata (in gruppi di tre) al mercato
  • Ottenere pesticidi e fertilizzanti, che dobbiamo spendere per raccogliere frutta
  • Assoldare due meeple extra non specializzati per quel turno, gli apprendisti
  • Comprare una tessera sviluppo

Le prime due azioni sono abbastanza semplici, raccogliamo risorse e le trasformiamo. La vendita ci permette di ottenere denaro, che in Frutticola equivale a punti vittoria; una meccanica semplice ma molto interessante in questo gioco da tavolo prevede che il prezzo, dopo i valori iniziali dati dalle regole di setup, venga influenzato dallo vendite: ogni volta che vendiamo un certo tipo di frutto o marmellata, il suo prezzo diminuisce. Nella pianificazione delle nostre mosse, quindi, è sempre importante tenere d’occhio anche il gioco avversario; non vorremo mica raccogliere quintali di arance per poi vederne crollare il prezzo di vendita subito prima di raccogliere i nostri sudati profitti, no?

Frutticola 2

L’altra azione che richiede attenzione particolare riguarda le tessere sviluppo. Si tratta dell’unica in cui dobbiamo spendere del denaro, ma ci permette anche di ottenere numerosi bonus, cumulabili e con combinazioni interessanti. Il prezzo delle tessere sviluppo è determinato non dalla tessera in sé, ma dallo spazio azione che utilizziamo (il primo è gratuito, il secondo costa 2 dollari e così via…) più il valore indicato dalla posizione della tessere. Quando entrano in gioco le tessere sviluppo hanno un costo di 7 dollari, ma man mano che le precedenti vengono acquistate, esse scalano verso destra fino ad un minimo di 1 dollaro.

Frutti e marmellate vanno conservate nel nostro magazzino. Inizialmente esso ha uno spazio massimo di 9 oggetti, ma possiamo espanderlo tramite alcune tessere sviluppo.

Le 4 stagioni e la svendita di Natale

Come dicevamo, Frutticola si sviluppa lungo un arco di 4 stagioni, o round di gioco. Durante la partita il prezzo di vendita dei prodotti cala ma, dopo alcune stagioni in base al numero di giocatori, tutti i prezzi vengono alzati di un livello.

Alla fine della quarta stagione avviene la fase chiamata svendita di Natale. In essa tutti i giocatori possono vendere i loro restanti frutti, sempre in gruppi di 3, o marmellate, al prezzo di mercato, che però è stato abbassato di un livello prima di questa fase. Si tratta di un’ultima occasione per racimolare un po’ di dollari, perché nessuna altra risorsa ha valore al termine della partita (con possibili eccezioni se si possiedono alcune tessere sviluppo). Durante la svendita di Natale i prezzi rimangono uguali, quindi si può sostanzialmente svolgere in contemporanea. Alcune tessere sviluppo danno bonus che si attivano soltanto durante la svendita di Natale, quindi, con una buona pianificazione, può essere comunque un momento piuttosto remunerativo.

Frutticola 5

L’ultima cosa di cui parlare sono le tessere Obiettivo. In ciascuna partita se ne utilizzano 3, prese a caso da un totale di 12 ma divise in 3 categorie diverse. Soddisfare il requisito di una tessera obiettivo dà al primo giocare 15 dollari, 10 al secondo e 5 al terzo. Sul totale dei punti medi di una partita a Frutticola non sono una parte molto grande, ma possono sicuramente fare la differenza se si riescono ad eseguire en passant, senza basare il proprio gioco su questo scopo.

Conclusioni della recensione del gioco da tavolo Frutticola

Passiamo ora alle conclusioni della nostre recensione del gioco da tavolo Frutticola.

Frutticola è un gioco da tavolo che va ben al di là del compitino. Anche se nelle meccaniche non c’è nulla di eccezionalmente originale, l’amalgama di esse è davvero ben realizzata e coerente; un paio di aspetti, come le carte azione con molteplici implicazioni e i prezzi del mercato variabili secondo ciò che avviene al tavolo, lo fanno però emergere dal grande mucchio di giochi di piazzamento lavoratori dove è spesso troppo facile cadere.

In particolare ci è piaciuto molto l’equilibrio che si richiede al giocatore per gestire i tipi di lavoratori, la loro quantità, le azioni più efficaci e quindi l’iniziativa. Per questo è importante agire già nella fase di draft, programmando le proprie possibilità di agire prima, dopo, o di più degli altri, ancor prima di andare a scegliere che azioni eseguire in concreto.

Qualche imperfezione nei materiali e nell’ergonomia non rovina affatto l’esperienza di gioco, anche grazie all’estetica del titolo che è davvero gradevole e curata; il segnaturni, a mo’ di cartellone di benvenuto in città, ne è un buon esempio. La preparazione degli alberelli, in fase di setup, è un po’ pigra, e bisogna fare attenzione per non rovinare i componenti.

La variabilità al setup e la longevità del titolo sono abbastanza buone, garantite dal mazzo di carte azione, dalle ben 32 tessere sviluppo e dai 12 obiettivi diversi. Le innumerevoli combinazioni di questi elementi, che hanno grande peso sul flusso di gioco, fanno sì che non ci si stufi presto di giocare a Frutticola. Ma i più golosi, che non si stuferebbero mai della marmellata, sappiano che è disponibile anche un pack con ben 5 espansioni A QUESTO INDIRIZZO.

Frutticola Plancia

La profondità è buona, anche se il gioco in sé è sufficientemente semplice da poter essere proposto a chi è da poco nel mondo dei giochi da tavolo; ma non lo consiglieremmo a dei completi novizi. Frutticola si spiega e prepara in circa 15 minuti, e la durata di una partita dipende dal numero di giocatori: in due si può giocare in poco più di mezz’ora, una volta impratichiti, mentre in 4 si va di poco oltre l’ora di gioco. Un certo downtime è presente, in 4 soprattutto, ma non in misura tale da essere fastidioso; in ogni caso, durante il turno altrui è sempre buona cosa studiare la situazione degli altri giocatori, soprattutto su quali frutti o marmellate andranno a giocare. La scalabilità è quindi buona, ed anche se il gioco rende al meglio in 3, non pone alcun problema né in 2 né in 4 al tavolo.

L’interazione tra i giocatori è bassa, ma quella presente, ovvero l’influenza delle vendite sul prezzo di frutta e marmellate, è interessante ed ha un certo peso sull’andamento della partita. Non tenerne conto può costare molto caro.

Con Frutticola, siamo di fronte a un gioco da tavolo più che buono; nonostante alcune possibili perplessità, non possiede nessun difetto maggiore, e quanto è presente rende il titolo più che meritevole di avere un posto nello scaffale di qualunque amante del genere. Potete acquistare Frutticola A QUESTO INDIRIZZO.

Frutticola 3

Frutticola è senz’altro un buon gioco da tavolo prima di tutto perché scorre liscio e senza difetti importanti. Al tavolo fa la sua figura, grazie a dei componenti caratteristici, colorati e che rispecchiano il tema. Non ha picchi di originalità particolari, ma tutto ciò che è presente funziona bene e si incastra in maniera interessante. Grazie a una buona rigiocabilità, variabilità e scalabilità in qualunque numero di giocatori, è un gioco che non è destinato a restare solo sullo scaffale, ma intavolato spesso, volentieri e con un ampio spettro di giocatori, anche grazie a una durata tutto sommato contenuta e adatta all’esperienza che restituisce.

Pro

Esteticamente molto bello da vedere

Meccaniche non originalissime, ma amalgamate molto bene, coese ed abbastanza aderenti al tema

Buona la rigiocabilità, la variabilità e la scalabilità

Contro

Alcuni componenti non sono di altissimo livello

Interazione molto bassa, ma caratteristica del genere

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